Se si contrae una malattia venerea
S
e sussiste il timore di un’infezione venerea bisogna rivolgersi immediatamente al medico di fiducia: può essere il medico di famiglia, il dermatologo, il ginecologo, l’urologo o un internista. Si sconsiglia di curare da soli una malattia venerea; ciò potrebbe impedire in seguito una corretta diagnosi da parte del medico.
Le malattie sessualmente trasmissibili possono essere in gran parte curate con successo con un’adeguata terapia medica, al contrario delle malattie veneree di origine virale come per esempio l’, le epatiti B/C e l’Aids. Tuttavia anche in caso di infezione HIV i moderni farmaci possono prolungare l’esistenza e soprattutto migliorare la qualità della vita, a condizione che l’infezione sia diagnosticata precocemente. Per questo si raccomanda di sottoporsi sempre al test HIV in caso di malattia venerea. Parlatene col vostro medico.
Se avete contratto una malattia sessuale dovrete evitare di contagiare il vostro partner astenendovi dai rapporti sessuali fino a completa guarigione: dopo non ci saranno più rischi. Il medico potrà dirvi quando non c’è più pericolo. È necessario informare della malattia venerea non solo il vostro partner attuale, ma anche il precedente. Almeno uno di loro ha la stessa malattia (per questo vi siete infettati) e non è escluso che voi l’abbiate poi trasmessa ad altri. Anche questi partner dovrebbero farsi visitare e sottoporsi eventualmente a terapia.
In Svizzera è in vigore la Legge sulle epidemie che si applica anche per le malattie a trasmissione sessuale. I pazienti affetti da una malattia venerea «classica» (per esempio sifilide o gonorrea) devono farsi visitare e curare. Il medico deve provvedere affinché il paziente informi il suo partner e lo convinca a farsi visitare. Se il paziente o il suo partner rifiutano di farsi visitare o curare (o se sospendono anzitempo la cura), il medico ha l’obbligo di notificare il nome del paziente renitente all’autorità sanitaria.
Molte persone sono reticenti a parlare di malattie sessuali, ma bisogna avere fiducia nel proprio medico ed essere franchi. Ricordate che egli è vincolato dal segreto professionale e saprà trattare il caso con competenza, discrezione e senza moralismi.