Ciatrici ipetrofiche e cicatrici cheloidi: cosa sono, cosa fare

Cicatrici ipertrofiche e cicatrici cheloidi
Le cicatrici si formano in seguito ad un trauma quale una ferita o un atto chirurgico.
Infatti il processo di cicatrizzazione altro non è che la guarigione della pelle attraverso la formazione di nuovo tessuto connettivo cicatriziale.
Se però viene prodotto dal corpo una quantità eccessiva di tessuto cicatriziale (tessuto connettivo – collagene e fibroblasti), la cicatrice diviene molto più grossa ed evidente, con un conseguente disagio estetico del paziente, e possono dare anche prurito, rossore e fastidio.

Perchè la cicatrice diventa ipertrofica o cheloide
In particolare nelle cicatrici ipertrofiche e cheloidi il collagene ed i fibroblasti continuano a moltiplicarsi anche successivamente la rimarginazione della ferita e questo ne ingrandisce il volume.
Le zone del corpo dove compaiono con maggiore frequenza le cicatrici cheloidi sono il petto e le spalle.
Non tutti i soggetti sviluppano cicatrici ipertrofiche e cheloidi, ma dev’esserci una predisposizione genetica.

Differenze tra cicatrici ipertrofiche e cicatrici cheloidi
Le cicatrici cheloidi raggiungono un maggior volume e sono maggiormente invasive e fastidiose, e tendono a non regredire facilmente rispetto alle ipertrofiche, inoltre le cicatrici cheloidi sono più difficili da curare.

Cura e trattamento delle Cicatrici ipertrofiche e Cheloidi
Le cure possibili, per ridurle o attenuarle consistono in trattamenti a base di cortisone, oppure trattamenti laser utilizzando Dye Laser o il laser KTP.

In ogni caso è necessario che i trattamenti laser o le cure mediche per attenuare o ridurre le cicatrici, vengano sempre essere eseguiti da un Medico preparato, serio e competente, ed effettuati in una struttura seria ed affidabile, che garantisca al paziente la massima sicurezza contro eventuali complicanze, e per ottenere un risultato soddisfacente.

 
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